Keyword research per PMI: da dove partire
Un metodo semplice in tre passi per trovare le keyword giuste anche senza strumenti a pagamento.
La keyword research spaventa perché sembra un lavoro da specialisti. Non lo è. Un imprenditore che conosce il proprio settore può fare in un pomeriggio quello che un tool a pagamento fatica a fare in un mese: capire cosa cercano davvero i clienti.
Passo 1 — Le domande vere
Aprite le email con i vostri clienti. Le chat WhatsApp. I moduli di contatto compilati. Che parole usano loro? Che dubbi ripetono? Ogni domanda ricorrente è una keyword — non nel senso tecnico, ma nel senso strategico.
Un idraulico non deve posizionarsi su "impianto idraulico" (generica, competitiva). Deve posizionarsi su "caldaia perde acqua da sotto" (specifica, urgente, con intento chiaro).
Passo 2 — Verifica gratuita
Google Keyword Planner (gratis con un account Google Ads), Google Trends per il contesto, i suggerimenti automatici di Google mentre digitate. Questi tre insieme bastano per l'80% delle PMI italiane.
Cercate volumi realistici: una keyword da 50 ricerche mensili con intento d'acquisto vale più di una da 5.000 informazionali.
Passo 3 — Priorità per intento
Dividete le keyword in tre gruppi: transazionali ("comprare X", "prezzo X"), informative ("come funziona X"), navigazionali ("marca X"). Nel primo anno concentratevi sulle transazionali con volumi modesti: converta prima, sposta i numeri di business.
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