Tono di voce: il pezzo di branding che tutti dimenticano
Come definire un tono di voce riconoscibile e — soprattutto — replicabile da chiunque scriva per il tuo brand.
Il tono di voce è la parte più sottovalutata del branding. Molte aziende hanno un logo curato e testi social scritti in dieci modi diversi: dipende da chi ha il turno. Il risultato è un brand che sembra spezzato.
Definirlo in tre coppie
Formale o informale? Serio o giocoso? Ricco di dettagli o essenziale? Scegliere un punto preciso su queste tre scale è già l'80% del lavoro. Il resto sono esempi concreti.
Esempi "fai così" / "non fare così"
Nella brand guideline, invece di descrizioni astratte, inserisci esempi affiancati. "Diciamo così: … Non diciamo così: …". Chiunque scriva capisce in trenta secondi cosa può fare e cosa no.
Branding
Identità visiva, naming, tono di voce, brand guidelines. Il modo in cui il tuo pubblico ti riconosce prima ancora di leggerti.